lunedì 9 ottobre 2017

Recensione: Wonder di R.J. Palacio

Buonasera lettori! Oggi è la volta di una recensione di un libro dalle poche pagine, che però mi ha dato tanto su cui riflettere. Questo è il caso di Wonder, di R.J. Palacio. Buona lettura!

Autore: R.J. Palacio
Titolo: Wonder
Editore: Giunti
Trama: Wonder è la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il bellissimo racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.





Ammetto che a leggerlo ci ho messo un po', però il problema stava tutto sugli impegni giornalieri. Perché Wonder è stata una splendida lettura. Colma di dolcezza e tenerezza, questa storia racconta di un bambino di 10 anni, August Pullman, che soffre di una serie di sindromi rarissime, che unendosi tra loro, hanno dato vita alla sua faccia molto particolare dal punto di vista estetico. La storia racconta di come August abbia frequentato un ambiente extra-familiare, la scuola, in particolare il suo primo anno di medie. Le cose però non si rivelano per niente facili per il piccolo Aggie e lo vediamo quindi alle prese con i problemi quotidiani di chi come lui, si è trovato più per caso, che per sfortuna, con una faccia tutta particolare. Leggiamo anche di altri personaggi, come Summer, la prima ragazzina che si è seduta vicino a lui a pranzo, oppure Jack il suo compagno di studi, e anche della sorella di August, Via. Devo ammettere però che il personaggio che più ho amato è stato proprio il protagonista. Un protagonista forte, coraggioso, simpatico, divertente. Ma anche fragile e insicuro. August ci racconta della sua vita, degli sguardi altrui, delle persone che gli stanno lontano, delle dicerie e dei pettegolezzi che si sente alle spalle, dei suoi meravigliosi e iperprotettivi genitori e di sua sorella Olivia che è alle prese con la prima liceo, ma che nonostante tutto ama il suo fratellino come nulla al mondo.
Mi è piaciuta anche la semplicità con cui le cose venivano raccontate, e anche il senso dell'umorismo di August che rendevano tutta la narrazione più leggera. E' chiaro che questo libro può essere letto anche ai bambini più piccoli, ma è adatta anche ai più grandi. Le pagine scorrono via come niente, perché si ha la curiosità di come il piccolo August ha intenzione di affrontare questa o quella situazione particolare e ammetto che alcune volte, ci sono stata malissimo per lui perché vittima di prese in giro e cattiverie che non si merita proprio. Ci fossi stata io vicino ad August, li avrei picchiati tutti...!
Una storia dai toni semplici che però ci fa riflettere molto, intrisa di dolcezza, senso dell'umorismo e sentimenti umani in un mix che ti farà legare senza ombra di dubbio ai personaggi. 3 cuori e ½

Lettori, spero che la recensione vi sia piaciuta. Ditemi cosa ne pensate nei commenti se ne avete voglia. Noi ci risentiamo al prossimo appuntamento. Buon proseguimento di serata e arrivederci!