lunedì 26 gennaio 2015

Recensione: Waterfall di Lauren Kate.

(N.B. Ci tengo a precisare che né questa, né altre recensioni hanno spoiler, quindi potrete leggerle tranquillamente)
Ehilà cari lettori! Come sta procedendo la vostra giornata? Spero bene! Questo è il secondo post che pubblico, e ci tengo a dirvi che pubblicherò con una certa assiduità, nel senso che non mi farò mancare, quindi minimo una volta a settimana scriverò qualcosa. Oggi volevo parlarvi di un altro libro: Waterfall di Lauren Kate... cosa dire ancora, iniziamo!

Autore: Lauren Kate
Titolo: Waterfall (Teardrop #2)
Editore: Rizzoli
Prezzo: €16.90
Pagine: 397
Capitoli: 33
Trama: Il pianto di Eureka ha travolto il mondo intero, e ora il regno di Atlantide è riemerso, portando alla luce il suo malvagio re. Eureka è l’unica che può fermare i suoi piani di distruzione, ma prima deve imparare a combattere. Viaggia attraverso l’Oceano insieme a Cat, alla sua famiglia e al misterioso Ander, il solo che può condurla al cospetto dell’enigmatico Solon, che sa come sconfiggere il re Atlante per sempre. Raggiunto il luogo in cui si nasconde Solon l’eremita, Eureka deve affrontare innumerevoli prove per vincere la diffidenza della comunità del luogo, stremata dagli stenti provocati dalla devastazione delle acque. Ma la prova più dura non tarda ad arrivare: Atlante è in agguato, annidato nel corpo di Brooks. Eureka potrebbe eliminarlo una volta per tutte ma sa che così perderebbe per sempre anche il suo migliore amico. Smarrita nelle tenebre dell’oscuro mondo che lei stessa ha generato, Eureka cerca le risposte che non ha in uno stagno incantato che le svela un inquietante segreto: se sarà abbastanza forte potrà sconfiggere Atlante, ma il suo cuore spezzato è proprio quello di cui ha bisogno il perfido re per ristabilire il suo regno.

Recensione: questo libro è stato tante cose, mi ha dato tanto, e questo è uno dei motivi per cui adoro la Kate, perché appunto ti sa dare tantissime emozioni sia belle che brutte. Devo ammettere però che nelle prime cento pagine di Waterfall, la storia era molto noiosa, si trascinava lentamente perché non succedeva niente di importante, era prevalentemente descrittiva, però il punto è che descriveva cose inutili, che anche se non ci fossero state non avrebbero fatto minimamente la differenza! Mi annoiava talmente tanto che ero tentata di abbandonarlo, di riporlo nell'angolo più recondito della mia libreria e lasciarlo lì, a prendere la polvere... e invece no! Ho continuato a leggere, perché non potevo credere che la Kate mi avesse deluso così, non poteva essere che io abbandonassi un suo libro, non se ne parlava proprio; quindi ho continuato a leggere, e non potevo fare cosa migliore, perché il bello è quello che è successo dopo quelle fatidiche cento pagine noiose! La storia ha iniziato a prendere vita, i personaggi si erano iniziati come per magia a muovere, ad evolversi, a scioccarmi, eh sì, perché in questa storia sono successe tante di quelle cose che la fine era IMPENSABILE (o almeno per me). In ogni capitolo si scoprivano tante di quelle cose che ti dovevi fermare un momento ad assimilare il tutto, e quindi le emozioni non mancavano proprio per niente. I personaggi poi, ma ne vogliamo parlare?! PAZZESCHI. Ho notato che in questo libro, Eureka diventa molto più forte, il suo carattere si evolve in una maniera fantastica, perché da che era una semplice corritrice diventa una ragazza coraggiosa, potente e combattiva! E bisogna anche dire, che quando c'è bisogno di essere crudeli e cattivi, lei usa il suo potere con destrezza e nonostante il suo carattere genuino compie azioni di cui non va fiera, perché in quegli attimi in cui mostra il suo potere è perché succede qualcosa che le fa male da un punto di vista emotivo; quindi non è quella tipica ragazza timorosa che fanno vedere molto spesso nei libri, ma una giovane donna che prende in mano il suo destino e cerca di affrontarlo con tutto il coraggio di cui è capace. Per quanto riguarda Ander, io nel libro ho sentito il suo amore, ho sentito che cresceva, che si diffondeva nelle pagine, ho sentito che il suo amore per Eureka cresceva in maniera sconfinata e questa è una cosa dolcissima, ma un pò sprecata perché in Waterfall sentivo come se la storia d'amore fosse stata messa un pochettino da parte per far spazio allo svolgersi degli eventi che riguardavano la storia in generale e non la storia d'amore (non so se mi state capendo ahahaha), questa mancanza, questo spreco (chiamiamolo così) l'ho sentito anche in Eureka, perché anche lei si concentrava di più su Atlantide e su Atlante, che era nel corpo di Brooks, invece che su Ander. In questo secondo e ultimo libro, vediamo anche l'entrata di un nuovo personaggio che io personalmente ho amato: Solon. Solon è un guardiano del Seme che non vive più con i suoi simili, ma da solo con due collaboratori al suo fianco. Solon mi è piaciuto molto come personaggio, nel libro io ho sentito molto la sua presenza, la sua superbia, il suo sarcasmo, la sua ironia, la sua dolcezza e anche i suoi borbottii simpatici. Questo personaggio nella prima parte viene presentato come un guardiano arrogante, ma io vi dico di non farvi pregiudizi perché più avanti scoprirete che è una persona (come se fosse viva e vegeta poi) davvero cara e gentile, che si affeziona e che farebbe di tutto per proteggere le persone a cui vuole bene. Credo che Solon per Eureka è stato un pò la figura paterna, un maestro, qualcuno che le dava stimoli per migliorare il potenziale che aveva, e anche una guida. Credo che Solon sia stata la seconda figura che ho preferito dopo Eureka nel libro. E infine vi parlo (anche se poco, non voglio farvi spoiler) di Brooks/ Atlante: cosa dire su di "loro": si facevano vedere poco nel libro, ma quando si facevano vedere, mi davano così tante emozioni che mi mettevo a esclamare frasi incomprensibili al muro! Atlante infatti è il tipico cattivo della storia anche se verso la fine scoprirete cose che vi sconvolgeranno forse un pochino forse tantissimo. Io personalmente sono rimasta sconvolta non poco dal finale del libro, non me l'aspettavo proprio per niente! Ma alla fine è stato così Waterfall, una serie di scoperte che ti sorprendevano, quasi ti scioccavano! Ed ecco perché adoro la Kate, perché ti fa credere in delle stupidaggini e quindi alla fine devi riformulare tutte le tue teorie perché quelle di prima erano delle complete stupidaggini! Con la Kate è tutta una sorpresa, un coinvolgimento che  solo lei  e altri due o tre autori mi sanno dare. Dopo quelle fatidiche cento pagine è stata una completa discesa piena di "wow" e "oh mio Dio" e "ma cosa cavolo...?!?!". Quindi se dovessi dare un giudizio, credo proprio che un 3 cuoricini ci stiano a pennello! 
Ps: vorrei aprire una piccola parentesi. Mi sono arrabbiata non poco quando hanno ristampato il libro con una copertina diversa da quella precedente, ovvero quella che ho postato qui... voglio dire, ma scherziamo?! La copertina ristampata non mi piace proprio in confronto a questa! Ma dai, la vedete quant'è bella?! Questa ragazza vestita di acqua è semplicemente meravigliosa! Ma...! Parole al vento le mie.

Okay ragazzi, questa è stata la mia recensione di Waterfall, spero vi sia piaciuta, e spero che leggerete la "duologia" di Teardrop e Waterfall perché merita davvero tanto. Ciao a tutti carissimi lettori!