mercoledì 4 febbraio 2015

My top 3 b∞k series

Ciao a tutti gattini pelosi! Come state? Spero bene! Oggi vi volevo parlare delle mie 3 serie preferite in assoluto: Fallen di Lauren Kate, Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin e Shatter me di Tahereh Mafi. Che dire...: iniziamo!


Trama: In seguito a un tragico e misterioso incidente, Lucinda è stata rinchiusa a Sword&Cross, un istituto a metà fra il collegio e il riformatorio. Nell'incidente un suo amico è morto. Lei non ricorda molto di quella terribile notte, ma la sua ricostruzione dei fatti non convince la polizia. La vita nella nuova scuola è difficile: il senso di colpa non le lascia respiro, proprio come le telecamere che registrano ogni singolo istante della sua giornata. E tutti gli altri ragazzi, con cui è più facile litigare che fare amicizia, sembrano avere alle spalle un passato spiacevole, se non spaventoso. Tutto cambia quando Luce incontra Daniel. Misterioso e altero, prima sembra far di tutto per tenerla a distanza, ma poi è lui a correre in suo aiuto, e a salvarle la vita, quando le ombre scure che Luce vede in seguito all'incidente le si stringono intorno. Luce, attratta da Daniel come una falena dalla fiamma di una candela, scava nel suo passato e scopre che standogli vicino, proprio come una falena, rischia di rimanere uccisa: perché Daniel è un angelo caduto, condannato a innamorarsi di lei ogni diciassette anni, solo per vederla morire ogni volta... Insieme, i due ragazzi sfideranno i demoni che tormentano Luce, e cercheranno la redenzione.

La saga di Fallen, per me, è stata l'inizio di un lungo cammino che spero durerà per sempre: un cammino formato da libri e libri, formato da infinite parole che mi fanno sognare e mi fanno evadere da questa realtà che proprio non mi piace, no no. Con Fallen ho capito che amavo questo genere più di ogni altro, il genere fantasy, soprannaturale, romance. Una serie di elementi contenuti in un unico libro che lo rendevano reale ai miei occhi da sognatrice. Quando leggevo quelle pagine sentivo la magia, riuscivo a percepire le ali di Daniel sfiorarmi la guance, vedevo le ombre di Luce che la circondavano. Era tutto irreale eppure io pagina dopo pagina mi immergevo sempre di più in quella irrealtà che ai miei occhi iniziava ad essere reale e viva. Eh si, perché quelle pagine, quelle parole, avevano un cuore che le facevano battere, quello di Daniel e quello di Lucinda che insieme mi hanno fatto capire che l'amore non è sempre tutto rose e fiori, che ci sarà sempre qualcosa che non va, qualcosa da aggiustare insieme, qualcosa contro cui combattere insieme. Con Luce e Daniel ho capito che mi sono innamorata dell'amore ed è per questo che quando leggo un libro che non contiene amore, sento come se mancasse qualcosa (eccezion fatta per alcuni libri). Ho letto tutta la serie e dopo ovviamente ho adorato ogni cosa che la Kate scriveva, perché ha quel modo di scrivere, di descrivere, che non ti fa annoiare ma ti fa ricreare nella mente l'esatto scenario o personaggio senza farti annoiare come spesso capita. E poi ci sono i personaggi, che lei crea e racconta con così tanta naturalezza che sembrano veri, personaggi che sembrano persone vere: pazzesco. Come se fossero reali, perché i loro tratti, il loro carattere è così ben fatto, così definito che ti fa dubitare se questi siano personaggi davvero finti. Stessa cosa per i luoghi ovviamente. La Kate le parole le fa vivere, le fa prendere vita;  parole che formano frasi, frasi che formano periodi; periodi che formano un quadro davvero pazzesco che ti tiene incollata alle pagine.


Trama: Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cos'è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l'unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L'incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer?

La serie di Mara Dyer è stata una cosa pazzesca. Ero totalmente tranquilla quando ho iniziato a leggere questo libro, non mi aspettavo che mi sconvolgesse così come ha fatto. Mi ha completamente conquistata, i personaggi, la trama, la storia d'amore che si sviluppa, in modo graduale ma non lento. La narrazione degli eventi è stata una delle parti che più ho adorato: non vedevo l'ora di scoprire cosa succedeva, perché c'erano sempre più misteri da risolvere, quindi i personaggi affrontavano mille avventure, in cui si evolvevano, avventure in cui si scoprivano l'un l'altra, avventure in cui scoprivano loro stessi e ciò che potevano fare. I misteri che si svelavano e i misteri che si andavano a creare erano narrati in maniera pazzesca davvero. Capivi ogni cosa, la lettura diventava sempre è più veloce e scorrevole. Nei punti cruciali, avvicinavo il viso al libro quasi come se provassi ad entrarci all'interno per vivere insieme a Mara quegli eventi sconvolgenti, che ti lasciavano spiazzata, eventi che avevo bisogno di metabolizzare, eventi che poi avevo bisogno di calmarmi un secondo perché non ci potevo credere. Ogni scoperta mi scioccava davvero. E poi c'erano i personaggi. Oh Dio, Mara era un qualcosa di PAZZESCO ragazzi, PAZZESCO. Io l'ho amata dal primo momento, ho amato il suo potere, il suo carattere, il suo aspetto. Ho amato tutto di lei, il suo character development è stato un qualcosa di magnifico, il suo sviluppo mi ha davvero lasciata allibita; la sua forza interiore nell'affrontare tutte quelle cose, una dopo l'altra e resistere, ancora e ancora... voglio dire: wow. La storia d'amore l'ho... amata. Perché? Perché si, perché non era morbosa e mielosa, ma era in continuo sviluppo, Mara e Noah crescevano insieme, e più si scoprivano, più si amavano. Quella era una storia d'amore semplice, non era pretenziosa o noiosa, ma semplice e romantica. Questa è stata una delle storie d'amore più belle di cui io abbia letto, perché l'amore era lì, come un fiore non ancora sbocciato che richiede tempo, che piano piano cresce e alla fine sboccia e si scopre un bellissimo fiore. Questa storia d'amore era bella perché era semplice, quasi si distaccava da tutti gli avvenimenti innaturali che stavano accadendo, perché quando si sentiva l'amore, pareva che c'era solo quello, tutto il male spariva e rimanevano solo Mara e Noah. 


Trama: 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.

E per ultima, ma di certo non ultima, la saga di Shatter Me di Thaereh  Mafi. Quando si parla di questa serie, io non ho parole per descrivere  la perfezione di questi libri. Non c'è una sola nota stonata riguardo questo libro, è tutto perfetto. Credo che questa sia la storia più bella che io abbia mai letto. Già dalle prime pagine, ma cosa dico, già dalle prime parole, fui rapita dagli eventi, da Juliette, dallo stile di scrittura delle Mafi... Da tutto. Non mi aspettavo niente di tutto ciò. La scrittrice ha quello stile di scrittura che io non ho mai visto da nessun altra parte, lo stile di scrittura più particolare, incisivo, crudo, direi quasi, perché lei è capace di dettare gli eventi con così tanta razionalità e irrazionalità insieme che ti fanno amare questo libro sin dalle prime parole; quel modo di descrivere le cose che ti fa affiorare delle emozioni, quel modo di descrivere i sentimenti che te li fa penetrare nel corpo, fino ad arrivare al cuore e te li fa sentire come fossero tuoi. Juliette è un personaggio che io ho adorato da morire, ho visto la sua forza crescere, ho visto la sua vulnerabilità affiorare, ho visto la sua fragilità far posto alla rabbia, e la rabbia far posto alle lacrime che versava perché si sentiva un mostro per quello che sapeva fare. Il suo personaggio mi conquistò subito e ancora adesso amo quella protagonista perché in sé ha così tanta forza e fragilità insieme che è difficile da mixare insieme. La storia d'amore si è sviluppata in un modo mai visto prima: sulla paura di lei, sulla curiosità di lui, sull'incredulità di loro, sulle scoperte di loro stessi. Ma l'autrice non te la fa passare così liscia, no, perché sconvolge tutto, capovolge ogni cosa, non sai più chi sono i buoni e chi i cattivi, perché i personaggi si evolvono, cambiano, maturano. Uno sviluppo PAZZESCO. Gli eventi che prendono sempre una via inaspettata, mai considerata dal lettore, mi fa impazzire; il fatto che ogni volta affiorano nuovi elementi, nuove scoperte che non ti annoiano mai, ma anzi ti fanno amare la storia sempre più perché non è piatta ma ricca di tante cose che producono in me lacrime, gioia, dolore, felicità, orgoglio. Forse questo libro mi è piaciuto anche un pochino più di Fallen, chi lo sa, so solo che questa serie mi sta dando tanto, e so che i personaggi non li voglio lasciare perché mi sono affezionata davvero tanto, quasi come se fossero delle persone vere. Questo è di sicuro il mio distopico preferito. Io non mi capaciterò mai del mio infinito amore per questa serie, quindi vi prego, se vi capita di vederlo in libreria, o se qualche vostro amico ce l'ha, non esitate a comprarlo o a chiederlo in presto perché davvero ne vale la pena.

Finito! Queste sono le mie 3 serie preferite in assoluto. Spero che vi piacerà il post, ciao mici!