martedì 3 marzo 2015

Recensione: Scarlett di Barbara Baraldi

(N.B. Ci tengo a precisare che né questa, né altre recensioni hanno spoiler, quindi potrete leggerle tranquillamente)
Salve a tutti gatti! Come sta andando questa settimana? Spero molto bene! Oggi vi posto una recensione! Il libro in questione è Scarlett di Barbara Baraldi! Spero vi piaccia(!).

Autore: Barbara Baraldi
Titolo: Scarlett (Scarlett series #1)
Editore: Mondadori
Prezzo: €16.00
Pagine: 319
Rilegatura: brossura
Trama: Scarlett ha sedici anni e si è appena trasferita a Siena, lasciandosi alle spalle l'estate, la sua migliore amica e un amore che stava per sbocciare... Nella nuova scuola conosce Umberto, che le fa subito la corte, ma Scarlett ha capito che la sua compagna di banco, Caterina, è segretamente innamorata di lui. Cosa scegliere: l'amore o l'amicizia? La risposta arriva al concerto della scuola, quando sul palco sale un ragazzo con gli occhi chiari come il ghiaccio che la cercano in mezzo alla folla. Mikael, il bassista dei Dead Stones, sembra allo stesso tempo attratto e respinto da lei, e Scarlett non può evitare di tuffarsi in quegli occhi magnetici. Ma Mikael è troppo bello e troppo strano per essere vero: solo Umberto sembra conoscere il suo segreto, ma non riesce a mettere in guardia Scarlett... Poi un omicidio inspiegabile, e Scarlett viene aggredita da una spaventosa ombra dagli occhi di fuoco. Chi è veramente Mikael? Il suo angelo salvatore o il demone che la tormenta?

Recensione: Questa è stata una rilettura. Pensavo che non sarei riuscita ad emozionarmi, a calarmi nella storia appunto perché è stata una seconda lettura. A questo punto, posso dire che pensavo proprio male. Anzi, credo di aver vissuto molto di più la storia. Le emozioni credo di averle sentite di più, di essermi immersa meglio nella storia. La scrittrice è italiana e a essere sincera avevo molti dubbi. Nel senso che non mi aspetto molto dagli scrittori italiani. Diciamo che un po' mi sono ricreduta. Ma solo un po'. Lo stile è scorrevole. Prevale la conversazione più che la descrizione. La storia in sé mi è piaciuta molto, ma(!) una delle poche cose che non mi sono piaciute è che la storia veniva raccontata in modo infantile. Inoltre si sentiva proprio che era una cosa impossibile da attuarsi nella realtà, non era proprio realistico come magari The Mortal Instrument della Clare oppure la serie Lux dell'Armentrout. Lo sappiamo tutti che gli angeli e i demoni non esistono nella realtà (almeno per me) però ci sono romanzi che raccontano la storia talmente bene, che ti fanno immergere in essa e ti scordi che tutto quello che stai vivendo all'interno di quel libro è solo una fantasia. Purtroppo non posso dire lo stesso di questo libro. A parte questo, lo svolgersi degli eventi mi è andato molto ma molto a genio! Lo svilupparsi della storia mi è piaciuto molto, e non nego che qualche lacrima c'è stata...! Per quanto riguarda i personaggi *sospira* sono dei noiosi cliché ormai passati di moda. La ragazza timida e il ragazzo misterioso. "Già sentita grazie." Sono privi di sfumature, monotoni, noiosi. Sono, sì, facili da comprende, da cogliere, ma la scrittrice non te li fa amare particolarmente, infatti non sono riuscita a legare molto con i personaggi. Forse con la protagonista, che aveva più o meno il carattere come il mio. Ma, ripeto, non mi ci sono legata particolarmente in quanto il personaggio era privo di sfumature e quasi monotono. Parliamo del ragazzo, Mikael. Io non credo che un ragazzo parli così, nel senso che sembra una femminuccia. Troppo delicato, troppo accorto, troppo... sensibile. Va bene che sei innamorato, ma c'è un limite. Se non fosse che nella trama e il nome attestassero che è un ragazzo, avrei parecchi dubbi sul suo sesso. L'ambientazione mi è piaciuta non poco. Mi piace il modo in cui descriveva, anche in modo sintetico, gli scenari. Particolarmente apprezzata è stata la torre abbandonata che si presenta molte volte nel libro, mi piaceva quando ne parlava e collegava ad essa i sentimenti che provava la protagonista. Credo che dopo aver scritto questi aspetti negativi, pensate che non sia un libro degno di essere letto, ma vi sbagliate. Scarlett è davvero un buon libro, leggero, attuale, pieno di emozioni. Devo dire che ho apprezzato l'elemento sentimentale ed emotivo. Le emozioni di Scarlett sono forti, si percepiscono. Pesano sulla storia e sul suo sviluppo. Tutto avviene in funzione delle sue emozioni. Lei cerca di avere il controllo, di essere capace di gestire le cose, ma alla fine tutto crolla e lei sta male. Il suo dolore lo sentivo. Stessa cosa del suo amore per Mikael. Ho apprezzato anche il carattere. Scarlett è molto curiosa, ha voglia di sapere, infatti  a causa della sua curiosità succederanno parecchie cose. Per quanto riguarda gli eventi legati alla realtà della storia, le emozioni (e le lacrime) non mancavano. Questi eventi vengono raccontati bene. Non a caso quindi ho preferito le situazioni legate alla realtà piuttosto che quelle legate all'elemento fantastico demoniaco/angelico.

Giudizio: non credo proprio che questa storia valga 4 cuoricini, perché ci sono stati più di un elemento che non mi hanno convinta. D'altro canto non posso valutarla nemmeno 3 cuoricini perché comunque qualcosa di positivo mi ha lasciato, oltre a lacrime e tanti sorrisi. Questo libro è stato ricco di emozioni e credo che 3 cuoricini e ½ ci stiano proprio a pennello.

Questa è stata la mia recensione. Spero tanto che l'abbiate apprezzata. A domani cuccioli!