lunedì 1 febbraio 2016

Recensione: The reckoning. La resa dei conti di Kelley Armstrong

(N.B. Ci tengo a precisare che né questa, né altre recensioni hanno spoiler, quindi potrete leggerle tranquillamente)
Buongiorno raggi di sole! Oggi vado dritta al punto perché volevo subito parlarvi del libro di cui farò la recensione adesso. Si tratta dell'ultimo capitolo della trilogia The darkest Powers di Kelley Armstrong. Sto parlando di The reckoning. La resa dei conti. Cercherò di non dare di matto, anche se sarà molto, ma molto dura.

Autore: Kelley Armstrong
Titolo: The reckoning. La resa dei conti (The darkest powers #3)
Editore: Fazi
Prezzo: €10.20
Pagine: 303
Rilegatura: brossura
Trama del primo libro: Chloe Saunders, una teenager come tante. Pochi sogni nel cassetto, ancora nessuna particolare aspirazione, se non quella di diplomarsi con un voto decente, avere molti amici, magari trovare un ragazzo da amare. Sebbene le sue aspettative siano basse nei confronti della vita, mai avrebbe potuto immaginare che nel bagno della scuola, invece di ragazze che si rifanno il trucco, o parlano del giocatore di football che le ha invitate al ballo, le sarebbe apparso il bidello della scuola, il bidello morto. Chloe infatti può vedere i fantasmi, e loro possono vedere lei. La sua vita non sarà mai più la stessa. Molto presto gli spettri sono ovunque, le richiedono attenzione, invocano il suo aiuto. È troppo per lei: la ragazza ha un crollo nervoso, tanto da essere internata in una casa per ragazzi disturbati. Lyle House, "un posto per ritrovare la serenità", reciterebbe una brochure, se ne esistesse una. Purtroppo la realtà si rivela presto meno patinata e tranquilla, quando Chloe conoscerà meglio gli altri pazienti - le due compagne di stanza: la detestabile Tori, una persona sin troppo elettrica, e Rae, che ha un "problemino" col fuoco, l'affascinante Simon e l'ombroso fratello Derek, la cui ostilità nei suoi confronti si stempererà lentamente, sbocciando in un affetto che nessuno dei due avrebbe previsto - la ragazza inizierà a realizzare che c'è qualcosa di sinistro che lega tutti loro, che c'è una vena molto più oscura che si cela nelle fondamenta di Lyle House...

http://preciousemarald.deviantart.com/
Avete presente quando vi cade un eroe? Avete presente quando leggete una trilogia o una duologia e tutti i volumi sono spettacolosamente meravigliosi e poi hai così tante aspettative sull'ultimo che appena lo chiudi dopo aver finito ti cadono le braccia? Vi è mai capitato di voler mandare a fa***lo tutto? Non so a voi, ma a me è capitato. Proprio con questo (e altri libri). Cercherò di non farvi spoiler. Ma penso che non sarà necessario farli. Il tutto è molto semplice. Inizio subito senza fare giri di parole. Lo stile. Lo stile è stato uguale e preciso ai primi due, nulla da dire quindi. Ho apprezzato che l'autrice abbia saputo mantenere quell'equilibrio tra conversazione e descrizione, incentivando il lettore a non fermarsi, a divorare le pagine una dopo l'altra; quindi non dandoti l'occasione di fermarti neanche un minuto (non a caso, anche questo ultimo volume, l'ho letto in una sola volta, questa volta non ho finito alle cinque del mattino... ho finito alle quattro [capirai che differenza]). Neanche per quanto riguarda i personaggi non ho molto da dire. Tranne un appuntino su Dereck.
http://preciousemarald.deviantart.com/
Il secondo personaggio che ha subito il maggior cambiamento. E' maturato in una maniera che boh, io sono rimasta scioccata. Da che era un pezzo di legno sempre corrucciato, è diventato tutta un'altra persona. E' diventato umano direi. Ho apprezzato che il cambiamento è sembrato anche realistico perché non è avvenuto nel giro di un libro, ma bensì di tre libri! Stessa cosa per Chloe, che da che era una bambina indifesa, la troviamo nell'ultimo libro che diventa una giovane donna forte e consapevole di chi è realmente. Abbiamo trovato Dereck a capire cose che si ostinava a non voler capire, come l'importanza della sua stessa vita che ogni volta, puntualmente, dava per scontata; e abbiamo visto Chloe combattere e prendere importanti decisioni, molto spesso da sola, nonostante tutto l'aiuto del gruppo. Anche Tori l'ho vista cambiata, magari non è diventata un angioletto, ma è diventata quello che più si avvicinava ad un'amica per Chloe, che ha saputo sostenerla nei momenti del bisogno e viceversa. Sono sicura che più avanti, sarebbero diventate anche buone amiche.
Anche Tori ha dovuto fronteggiare situazioni che molte volte parevano più grandi di lei, ma che ha saputo gestire alla grande e di lei, (da che mi era antipatica) proprio non mi posso lamentare. Fin qui, quindi, tutto bene. Solo con lo sviluppo degli eventi vengono i guai. Vediamo perché. Ho trovato che verso la fine del libro, le cose si stessero un po' affrettando, o meglio... il finale lasciava mooolto a desiderare. Perché molti interrogativi vengono lasciati aperti. E a me questo da molto fastidio. Molti interrogativi vengono lasciati tali e il finale si conclude solo dal punto di vista romantico, che, anche se poco, almeno è qualcosa. 
Speravo che ci sarebbe stato un po' di più dal punto di vista romance in tutti e tre i libri, ma questo sarebbe andato in conflitto con l'evoluzione dei personaggi. Perché questi si sono sviluppati in modo giustamente lento, in quanto l'autrice non voleva apportare cambiamenti radicali nei personaggi in poco tempo (e sarebbe poi stato anche brutto, si sarebbe presentata come una cosa forzata). E quindi giustamente, il romance era quello che era perché si andava formando di pari passo con il cambiamento e la maturazione dei personaggi. Mi dispiace però, lo so, sono una bambina capricciosa, ma volevo comunque di più. Ma se vogliamo lasciar stare il romance, comunque la storia finisce incompleta. Ma non in una incompletezza con la quale potevi fantasticare a cuor leggero, perché tanto è un finale aperto, ma era giusto che sia così. No. In questo libro degli interrogativi sono stati lasciati con il punto di domanda, nonostante avevano un'importanza di grande spessore (si può dire?). E quindi lasciavano il lettore, in conflitto: felice per l'happy ending dal punto di vista romantico, ma una delusione totale per quanto riguarda il processo della storia. Secondo me, un ultimo capitolo della serie, ci sarebbe andato proprio a pennello. Ma, giusto poco fa, ho trovato due novelle che vengono collocate dopo The reckoning, quindi vedrò di leggerle, anche se non credo che delle semplici novelle possano mettere in chiaro interrogativi e fili storici così importanti e ampi. 

Ovviamente non darò 4 cuori e nemmeno 4 e mezzo. Darò 3 cuoricini, perché il finale mi ha davvero spiazzata, simile a un disco che si inceppa e tu mentre sei lì beato, ti riscuoti infastidito. E, un'altra cosa che mi fatto infuriare come un bufalo, è stata per via dell'edizione. In pratica i primi due volumi erano in copertina rigida e l'ultimo indovinate un po'? In copertina flessibile...! *sorriso da pazza omicida* Purtroppo non hanno poi pubblicato il terzo con la copertina rigida e io non ne so il motivo. Dio quanto vorrei avere davanti un editore e tempestarlo di domande... Inoltre, hanno avuto pure la faccia tosta di venderlo allo stesso prezzo dei due in copertina rigida, nonostante la brossura dovrebbe essere di regola meno costosa di quella rigida...!! Va be', passiamoci sopra (non succederà mai). Un finale davvero stonato per una trilogia che poteva davvero rivelarsi perfetta in ogni punto di vista. Aveva davvero del potenziale, peccato che mi sia caduta proprio sulla fine. Peccato davvero. #delusione

E la recensione finisce qui raggi di sole! Voi avete letto questa trilogia? Se sì, cosa ne pensate? Invece, se non l'avete letta, beh v conviene leggervi tutte e tre le recensione che ho pubblicato (rispettivamente qui e , così da giudicare voi stessi. Perché comunque la storia/ trama generale non ha niente che non va. Leggete le recensioni e magari potrete orientarvi meglio. A Giovedì patatini!