mercoledì 20 luglio 2016

June & July Wrap-Up

Buon pomeriggio a tutti, ancora una volta mi scuso per non aver postato, ormai non ho più scuse. Mi dico che forse non vale la pena continuare ad aver il blog visto il fatto che manco così tanto sulla blogosfera e sul mio stesso angolino, ma poi ci ripenso perché sono davvero legata a questo spazio perché racchiude in sé la mia passione. E' solo che non capisco cosa non vada, è come se io non avessi entusiasmo, non voglia nello scrivere. Eppure sono affezionata così tanto a entrambe queste splendide "discipline"... non saprei. Voi avete mia attraversato una fase del genere?

Questo libro è stato un parto. Ci ho messo secoli a finirlo perché era troppo per me. Troppo forte, i temi che ha trattato non erano proprio il genere. Voglio dire: io leggo proprio come fuga dal mondo reale, ma questo libro mi ha riportato bruscamente alla realtà, e a ciò che ancora oggi morte persone, molte donne patiscono ancora. Con questo non sto dicendo che non mi è piaciuto: sto lo dicendo che non era il mio genere. Ma oggettivamente e in parte soggettivamente, questo è un libro che tutti dovrebbero leggere, sia per gli argomenti che tratta, sia anche per il modo in cui è scritto. Non vi era traccia di linguaggi complicati e difficili. La realtà era lì: scritta nel modo più semplice possibile. E a te non rimaneva che leggere.


Perdonate l'immagine da far schifo (mille grazie). A Giugno ho letto Mille splendidi soli e i primi quattro libri, mentre a Luglio ho letto HP e l'ordine della fenice (che è tutta colpa sua perché mi ha preso molto più tempo del previsto, porca cacca). VI SPIEGO: domani parto per Londra, starò due settimane ed è la seconda volta che ci vado (ci sono andata anche l'anno scorso ed è stato bellissimo), ma quest'anno sarà un "pochettino" più diverso perché visiterò tutti e dico TUTTI (Aggiornamento: okay, magari non proprio tutti tutti... diciamo solo l'Harry Potter shop, il binario 9 tre quarti e altre locations irriconoscibili perché poi modificate nel film) i luoghi inerenti alla saga di Harry Potter della Rowling. Inoltre, come saprete di sicuro leggendo il mio blog, non ho mai letto Harry Potter prima d'ora e mi sembrava una bella idea leggere i libri proprio prima di partire. E l'idea, strano a dirsi, stava funzionando, ma a quanto pare L'Ordine della Fenice mi ha tenuta più tempo del previsto (ma anche io sono stata scema: invece di seguire la tabella di marcia della lettura riguardante il libro, leggevo poche pagine al giorno e giustamente ero in ritardo su quella cacchio di tabella di marcia). E fu così che arrivai a oggi. Forse potevo davvero farcela a finire l'ultimo, infatti sono quasi a metà di HP e i doni della morte, ma ho capito che stavo davvero esagerando. Stanotte non ho dormito, nel senso che ho letto tutta la notte fino alla mattina le sette, e la notte tra  Lunedì e Martedì ero andata a letto alle quattro del mattino... perché? Per cercare di finire tutta la saga prima del mio viaggio a Londra. Ma questa mattina, verso mezzogiorno, ne ho avuto abbastanza. Ero esausta, se mi ero goduta a stento il Principe Mezzosangue, HP e i doni della morte non me lo stavo proprio godendo. Era diventato angosciante e forzata la cosa, perché mi ero imposta di finire un libro di 650 pagine in un giorno. E semplicemente non ce l'ho fatta più. Non me lo stavo godendo affatto, anche perché l'unica cosa che volevo mentre leggevo era staccare per un attimo gli occhi dalle pagine e chiuderli per qualche oretta. Alla fine mi sono detta: "chissene frega se non sei riuscita a finire l'ultimo libro prima del viaggio a Londra con escursioni sui luoghi del film! L'importante è che tu sappia di amare quella saga con ogni tuo centimetro di corpo!!"  e così mi sono dedicata a preparare la valigia, anche se è ancora incompleta che incombe dietro di me...

Bene, piccoli Pokemon (sì, anche io sono una fanatica che si ferma in mezzo alla strada puntando la propria telecamera verso il vuoto apparente ^^) il post finisce qui. Non ho fatto la To be read pile del prossimo mese perché non ho la più pallida idea di cosa voglio leggere. Ho accumulato tanti libri sullo scaffale e ora ho l'imbarazzo della scelta, ah che bella sensazione...!