lunedì 10 ottobre 2016

Loving American Books #7

Buongiorno miei cari lettori! Oggi vi propongo la rubrica Loving American Books. E' una rubrica che non c'è sul blog da un po' ormai e sono contenta di riportarla di nuovo a galla. Per qualche post la rubrica era in collaborazione con Caterina del blog Bum Bam Book ma purtroppo da qualche mese non la sto più sentendo *musino offeso e triste*. Quindi eccomi qui sola soletta a fare questo post. Spero possa piacervi! Anzi (ideona), se avete qualche libro che non vi sta bene il fatto che in Italia non sia stato pubblicato mi piacerebbe molto parlarne qui sulla rubrica. Ricordo inoltre che Loving American Books tratta di tutte quelle serie o libri singoli che non sono stati pubblicati qui in Italia o che, sfortunatamente, sono stati interrotti. Bene, ora possiamo iniziare!
Autore: Moira Fowley-Doyle
Titolo: The accident season
Stato: mai pubblicato
Trama: la stagione degli incidenti ha fatto parte della vita di Cara fin da quando riesce a ricordare. Verso la fine di ottobre, come avevano capito da tutte le morti dei parenti gli anni precedenti, la famiglia di Cara diventa inspiegabilmente incline agli incidenti. Bandiscono i coltelli e li rilegano in armadi chiusi, coprono con la stoffa gli spigoli dei tavoli, spengono tutti gli oggetti che richiedono corrente - ma le lesioni li seguono ovunque vadano, e la stagione degli incidenti diventa un periodo di ossessione e paura crescente.

Ho appena letto la biografia dell'autrice su Goodreads e sono rimasta un po' sorpresa quando ho letto che era dell'Irlanda e che il suo libro era ambientato lì. Il mio primo pensiero? Finalmente un libro non ambientato in America. Ormai è diventato un cliché l'ambientazione in una cittadina americana sperduta. Finalmente qualcosa di diverso. Già sono curiosa per le descrizioni!
"La mia famiglia, noi abbiamo molti segreti. Tutti noi."

Sempre parlando dell'ambientazione, so che è ambientato intorno al mese di Ottobre, o alla fine del mese, non ricordo bene. Ciò che invece so per certo è che questa lettura sarebbe una meraviglia per Halloween. Immaginate: di sera, tra le coperte, con una tazza di tè o cioccolata calda, leggendo un libro che parla di eventi anormali e incidenti misteriosi che se non uccidono, feriscono gravemente una particolare famiglia. Cosa c'è di meglio? L'atmosfera calzerebbe a pennello. Già mi ci vedo...!
"Sono innamorata di lui. Ma non potrò mai dirglielo, e io devo continuare a fingere che quell'amore non sia lì."
Per quanto riguarda la difficoltà in lingua, qui tocchiamo un tasto (giusto un pochettino) dolente. Sono stata graziata e sono riuscita a trovare il primo capitolo del libro su Internet. Non ho letto tutto il capitolo perché sono stanca morta e anche perché non riuscivo a capire del tutto. Solo le cose generali. Ma proprio le se generalissime. Quindi ho capito che non si può fare.
"Gli incidenti accadono. Le nostre ossa si spaccano, i nostri cuori si rompono. Noi restiamo vivi." 

Per me almeno è troppo presto leggere questo libro. Credo che la difficoltà, sia di livello medio e io ho letto solo tre libri in lingua. Quindi non se ne fa niente purtroppo. Nonostante però il fatto che per ora per me sia impossibile leggerlo (o meglio sarebbe possibile, ma non capirei una ciospa) rimane comunque un libro interessante e che intriga subito. No ho mai letto di una trama così. Nelle recensioni che ho letto hanno detto che può spaventare un po'.
"Non c'è nessun fantasma; solo polvere nell'aria, il nostro respiro e il rumore del vento nel silenzio, e la sensazione che qualcosa, o tanti qualcosa, ci stiano osservando. E forse alla fine ci sono davvero i fantasmi."
 Questo mi incuriosisce ancora di più. Non perché sia un'amante del genere horror (nient'affatto, lo odio) ma perché semplicemente è un genere creepy che mi interessa molto, alternando momenti di tensione, paura e irrealtà a momenti ordinari e reali in cui tutto ero normale e perfettamente verificabile nella realtà. Voglio dire, mi sembra ogni volta sorprendente che (frase stupida in arrivo) ci si possa spaventare solo leggendo un libro (e il premio per la cretinata dell'anno va a... me.). Mi era capitato con Shades e anche se mi ero spaventata da morire, è stata una bellissima esperienza. Del tipo, viva il masochismo no? Non so se mi sono fatta capire, delle volte non mi capisco nemmeno io...

Bene lettori! Il post di oggi finisce qui. Spero che vi sia piaciuto! Commentatemi cosa ne pensate, se avete sentito parlare di questo libro o magari se ne avete fatto la recensione, sarei felice di leggerla! A Giovedì! ^.^