mercoledì 12 ottobre 2016

My Halloween Challenge #1

Okay, premetto che questo post non ha molto senso e nemmeno parla molto di libri, ma piuttosto si concentra sulla festa di Halloween. Non so perché lo pubblico qui sul blog, diciamo che mi va un po' di farlo. E' pur sempre il mio angolino di pace, no? Premetto anche che la mia tastiera mi sta abbandonando, quindi se manco qualche vocale o consonante o qualche spazio, vi prego di non farmene una colpa. Come state? Spero bene! Perché in questo post credo che fangirlerò non poco. Perdonatemi ma quando arriva Halloween, mi eccito tantissimo! Che poi è una cosa strana perché ad Halloween si prediligono gli scherzi con le uova e cose bleah e anche film davvero davvero spaventosi e a me non piacciono i film horror perché poi non dormo per una settimana intera e anche gli eventi alle discoteche e ai locali che si entra a mezzanotte e si esce all'alba e io non posso farlo perché il mio compri fuoco è a mezzanotte...
Insomma ci sono tutti gli elementi per il quale io dovrei odiare questa festività e invece l'adoro. Sarà per i film di Tim Burton e non solo, oppure per i biscottini a tema con le formine a forma di streghette, gatti e lune storte. Chissà, fatto resta che quest'anno voglio fare le cose per bene per benino. Ho elaborato infatti una sorta di Challenge da fare purtroppo io sola, perché l'ho scritta in base alla mia "vita". Però a parte un paio di punti, credo che la possiate fare tutti. Forse è una cosa noiosissima ma a me sta emozionando tantissimo...! INIZIAMO!!

1) La prima sfida di Halloween è leggere un libro a tema!
Allooora: iniziamo con qualcosa di facile, qualcosa che è a tema con i libriii. Infatti dopo L'isola del tesoro, voglio iniziare un libro a tema! Ho scelto quindi La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs. Vi riporto qui la trama. "Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora?
Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni.

O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?" 
Intrigante, non è vero? Ammetto che la prima volta, non mi aveva convinto, proprio per il fatto di essere troppo inquietante e che le foto potessero spaventarmi (per chi non lo sapesse, il libro contiene delle illustrazioni abbastanza realistiche che sono un po' inquietanti), ma(!) visto che siamo ad Halloween, credo che un libro così vado letto! E poi, diciamo che una grandissima parte del processo di convinzione è stata attuata dal fatto che Tim Burton ci ha fatto un film (io adoro Tim Burton!). Quindi vada per i bambini di Miss Peregrine! Anzi, se ce la faccio con le tempistiche, dopo aver letto il libro mi piacerebbe molto guardare anche il film (sperando che sarò ancora nel periodo di Halloween). 
2) La seconda sfida di Halloween è riprendere il racconto scritto durante il NaNoWriMo.
In effetti, questa non ci azzecca molto con Halloween. Potremmo definirlo più un proposito che una sfida. Anche se per i temi un po' dark del racconto, credo che si avvicini (sfiori, aggiungerei) al tema di Halloween.
L'ho iniziato il mese di Novembre dell'anno scorso e dalla fine di quel mese non l'ho più ripreso. Questo periodo credo che mi ispiri particolarmente quindi non penso che ci siano altre cose da dire! Inoltre, se non sapete cosa sia il NaNoWriMo, in questi tre post lo spiego meglio. Ci tengo tantissimo a continuare la mia storia. La sto amando ed in mente già è tutta pronta ma ho paura di sbagliare scrivendola e non sono nemmeno una tipa paziente che si mette lì e costruisce pezzo per pezzo. Ma questa storia per me è davvero qualcosa di importante, che voglio finire a tutti i costi, anche se ci vorranno anni.
Non perché devo scrivere la Bibbia, ma perché sono di una lentezza immane. Comunque non ho intenzione di arrendermi, forse verrà fuori un schifo, essendo il mio primo lavoro serio, ma non mi importa. Ci sto mettendo tutta me stessa in questo romanzo e un altro motivo per cui l'ho abbandonato è anche per paura. Paura che scriva le cose sbagliate, paura di essere troppo precipitosa negli eventi, paura del giudizio altrui (ah no, di questo non me ne frega niente #sorrynotsorry). Quindi penso di rimettermi di nuovo a scrivere. Spero che andrà tutto bene...!

Fanciulli, uomini di mare, donne di guerra, il post di oggi finisce qui. Purtroppo i punti della Challenge sono 10 e io ho creduto davvero che ci stessero tutti in un post (I am a fool to believe... [Moulin Rouge]) quindi mi tocca farlo a puntate. Non vi spaventate, su su! Mica in ogni post inserirò solo 2 punti della Challenge! Dipende da quanto ci scrivo eh! Non abbiate timore, anzi, se il post in questione non vi interessa, dovete dirmelo ASSOLUTAMENTE. Non ho intenzione di pubblicare qualcosa che a voi non piace o non interessa. Commentatemi cosa ne pensate. Ovviamente non metterò da parte i post abituali del blog, farò quindi più pubblicazioni a settimana. Credo che invece di due pubblicazioni, ci saranno tre post per settimana.
Nient'altro da dire, filo via che sennò vi annoio tutti, tutti quanti. Arrivederci!