venerdì 21 ottobre 2016

Recensione: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs

Buonasera topi di biblioteca! Questa sera vi propongo la recensione del libro che avevo scelto per la My Halloween Challenge (se volete questo è il primo appuntamento, cliccateci per capire di cosa parlo). Questo post inoltre rientra nelle 10 sfide della My Halloween Challenge, che sono:  la lettura di un libro a tema, riprendere o scrivere qualcosa, recensisci un libro creepy, best Halloween cover, best creepy titleun post a tema, i migliori film da vedere ad Halloween, addobba il tuo scaffale, prepara biscottini a tema Halloween e infine, scrivi dei propositi il 31 Ottobre. Ripeto, per maggiori chiarimenti, visitate i due link che vi ho inserito. Con questo post oltre a fare la seconda recensione del mese, rientra anche nella sfida: recensisci un libro creepy. Fin'ora ho completato 5 sfide! Wow, sono già a metà! Bellooo! *o*

Autore: Ransom Riggs
Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (Peculiar children #1)
Editore: Rizzoli
Trama: la casa di Miss Peregrine, orfanotrofio per bambini dotati di bizzarri superpoteri, sorgeva sulla sperduta isola di Cairnholm, al largo del Galles: qui è giunto dall'America il giovane Jacob Portman, con il preciso intento di scoprire se siano vere (o almeno parzialmente vere) tutte quelle stravaganti storie raccontate dal nonno Abe, rifugiato presso la casa molti anni prima, mentre il resto d’Europa avvampava nel rogo della Seconda guerra mondiale. Jacob ha soprattutto l’urgenza di sapere se davvero siano esistiti quei bambini ritratti nelle fotografie mostrategli dal nonno (e mostrate a noi dal libro): immagini d’epoca che paiono uscite da un sogno. Nella casa, spettrale e diroccata, Jacob e i lettori troveranno sì Miss Peregrine, ma anche parecchie altre cose assolutamente inattese e sbalorditive che di certo non possono essere dette qui.

Datemi il secondo libro. Pretendo il secondo libro! Io l'ho adorato. Cavolo, non c'è stata una cosa che non mi è piaciuta. Nemmeno storcere il naso. L'ho  a d o r a t o . 
Partendo dalle illustrazioni, chi non ha detto che sono delle meraviglie sotto forma di foto? Realistiche, dettagliate e anche un po' inquietanti, le foto di Abe e dell'album di Miss Peregrine hanno dato un altro livello a questo libro. Riuscivano a farti entrare nella storia, farti sentire come se quello che stavi leggendo fosse reale e non un racconto fantastico. Riuscivano a fari immergere nel mondo di Jacob e di Abe. Per non parlare delle descrizioni. Erano chiare, precise, e lineari capaci di trasportarti fino sull'isola di Cairnholm. Mi sentivo lì con i bambini Speciali. Mi sentivo al loro fianco, come se mentre mangiavano nella sala da pranzo o andavano a giocare nel giardino della casa, io fossi con loro e osservassi da vicino ogni cosa. Nelle ultime scene del libro poi, mi sentivo parte integrante della storia come se stessi agendo e facendo ogni cosa insieme a loro. Magnifico, semplicemente magnifico. Ciò avveniva anche grazie ad un linguaggio comprensibile, scorrevole ed equilibrato, abolendo i giri di parole e creando un linguaggio diretto e conciso. Era subito di imbatto, non si dilungava in metafore, parallelismi e cavolate varie. Ti presentava la scena così com'era, rendendola chiara e limpida in modo da fartela figurare all'istante nella mente. Insomma, la parte narrativa è stata un qualcosa di spettacolare e coinvolgente. (Ma fino ad ora, quanti aggettivi mai avrò usato?!) Procediamo poi con i personaggi. Semplicemente unici e caratteristici, ognuno con la propria storia e il proprio carattere. Il bello è che non erano statici, ma avevano comunque un loro ruolo nella storia. Non era tutti uguali oppure facevano da sfondo a Jacob e la sua storia. No. Loro erano parte della storia. Li ho adorati tutti anche se ammetto che avevo qualche antipatia, per un paio di personaggi, o forse solo uno. Ma questo non fa altro che confermare che l'autore è riuscito a creare personalità indipendenti e originali! Infine abbiamo la trama. Beh, ormai già avrete percepiti l io amore per questo libro. La trama è stata sviluppata in modo avvincente e unico, una storia impossibile da imitare, non ne trovi di così in giro. La cosa che mi è piaciuta di più è che l'autore ha saputo spaziare, non si è limitato alle vicende nella casa di Miss Peregrine. Ha ampliato il terreno d'azione, per così dire, sia nella trama quindi nelle vicende, sia dal punto di vista dello spazio inteso come ambientazione. Pensavo che il libro si concentrasse unicamente su ciò che accadeva nella casa. Beh, mi sbagliavo. Riggs ha saputo andare oltre, con la trama e le vicende, proponendoci qualcosa di più. Qualcosa di unico nel suo genere. Qualcosa di Speciale, come i bambini della Casa.
Assolutamente niente da ridire su questo libro. L'ho adorato in ogni sua componente. Mi aspetto grandi cose dai successivi due libri. Do a questo libro 4 cuori, sperando di poter dare il massimo ai due successivi. Inizia la mia ricerca per il secondo libro!

La trama termina qui. Spero di non avervi annoiato. Se avessi messo qualche foto, probabilmente sarebbe venuto lungo un chilometro questo post. Quindi mi sono limitata solo a scrivere. Mi scuso per aver pubblicato così tardi, ma quando devo fare qualcosa sono sempre una pigrona che si distrae anche a guardare il muro. Spero che il post vi sia piaciuto! Non dimenticate di seguire il blog! Un bacio, a domani con l'ultimo post della settimana!