giovedì 13 ottobre 2016

When your Wishlist overwhelms you #3

Buongiorno passerotti! Come state? Spero bene! Sorridete sempre e ricordatevi: oggi è un bel giorno per essere felici, anche se piove o diluvia. Meglio, più atmosfera per leggere i libri che ci piacciono! Sorridete anche perché è bello sorridere, fa stare meglio non solo voi ma anche chi vi sta intorno!
Finita questa premessa un po' strana, oggi ritorna la rubrica When your Wishlist overwhelms you! Se avete perso i precedenti due appuntamenti, eccoveli qui. Che poi non è molto diversa dalla rubrica che tenevo in passato, From My Wishlist. Cambia solo il fatto che non seguo un tema prestabilito per la scelta dei libri. Vado dove mi porta il cuore e oggi il cuore mi porta ai "classici contemporanei"(?)... non so come chiamarli okay? Adesso vedete quali ho scelto e mi dite che genere sono. Let's start!

Autore: Winston Groom
Titolo: Forrest Gump
Editore: Sonzogno
Trama: Forrest Gump è un ragazzone bruttino, con un quoziente d'intelligenza decisamente basso, e con due grandi amori: per la mamma che lo ha tirato su da sola convincendolo di non essere diverso dagli altri, e per Jenny, sua compagna di scuola che lo difende dagli insulti dei coetanei. Forrest ha però un talento naturale: corre come il vento, e questa sua dote lo porta a emergere in tutto quello che fa. Notato da un allenatore di football, diventa l'asso della squadra; mandato in Vietnam, conquista suo malgrado una medaglia al valore; messosi a pescare gamberetti, si scopre un grande industriale; convinto che la Apple produca frutta, vi investe tutto e si ritrova ultrabilionario.

Autore: Dino Buzzati
Titolo: La boutique del mistero
Editore: Mondadori
Trama: 
La boutique del mistero è una raccolta di trentuno racconti pubblicati in diversi volumi e ordinati dallo stesso autore "nella speranza di far conoscere il meglio di quanto ho scritto". Il racconto di Buzzati è un momento di indagine profonda, un'esplorazione emozionante in un'atmosfera magica. Poche volte, nella letteratura italiana, uno scrittore ha indagato così a fondo il mistero che circonda l'uomo contemporaneo, le debolezze e i paradossi che lo caratterizzano, la sua solitudine, le sue esperienze.
Autore: George Orwell
Titolo: 1984
Editore: Mondadori
Trama: L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

Questi tre libri rientrano in un tema anche se involontariamente. Frequento il liceo delle Scienze Umane, faccio la quinta liceo e mano a mano che elencavo questi titoli, non potevo fare a meno di pensare che sono tutti testi che concernono le Scienze Umane da me studiate. 
Forrest Gump per esempio rientra nell'ambito della psicologia con l'autismo. Ho visto il film e cavolo, uno dei film più belli che abbia mai visto. Infatti penso che lo rivedrò a breve, mi ha lasciato qualcosa dentro che mi ha fatto troppo affezionare al personaggio. Una dolcezza unica. Spero che il libro sia meglio perché se sarà così allora impazzirò d'amore. Se il film è stato meraviglioso non immagino il libro... L'unica cosa è che pare l'abbiano pubblicato in Italia con una casa editrice a me sconosciuta (si chiama Sonzogno... mai sentita una CE con tale nome) e per giunta è introvabile come libro. Farò le mie ricerche... spero di trovarlo in italiano. Dita incrociate per me per favore! (Ho appena finito di cercare un po' su internet di Forrest Gump e indovinate la super fortunata Simona cosa ha trovato? FUORI CATALOGO. Perché a me?!?!)
Successivamente, abbiamo Dino Buzzati con La boutique del mistero. Non ero a conoscenza di questo libro fino a qualche giorno fa, quando una delle mie due migliori amiche l'ha portato a scuola e mi ha letto una delle storie del libricino... che dire, mi ha colpito in una maniera particolare. Mi ha letto il racconto: La giacca stregata... mi pare che si chiami così. Questo credo sia uno di quei libri che anche quando lo hai finito di leggere ti rimane qualcosa dentro, ti fa riflettere, ti fa pensare ad una possibile interpretazione di ciò che hai letto. Insomma, offre degli spunti di riflessione. E anche questo, nel caso ve lo stiate chiedendo, può essere facilmente collegato alla psicologia e alla sociologia. Mi ha preso in modo particolare, non del tipo quella smania irrazionale di leggere un libro tipo fantasy, no, era più qualcosa di consapevole, di coscienzioso, di razionale. Del tipo: "voglio leggere questo libro perché mi lascerà qualcosa, mi farà riflettere, mi educherà su qualcosa. Non so se avete capito... spero di sì!
E infine 1984 di George Orwell. Chi non conosce questo libricino dai grandi contenuti? Studiato in sociologia con il regime politico, mi è subito saltato all'occhio e ho deciso di comprarlo e leggerlo. Anche perché il genere può essere considerato il primo distopico della letteratura...? La trama è interessantissima, sono curiosa di sapere come viene sviluppata in quanto il libro è stato scritto parecchio tempo fa. Il genere mi sembra molto attuale e sono davvero curiosa di come è stato sviluppato dall'autore. Non vedo l'ora di metterci le mani!

La rubrica di oggi finisce qui cuccioli! Spero come al solito che vi sia piaciuta. Per qualsiasi cosa, non esitate a contattarmi. Ripeto volentieri: commentatemi i vostri giudizi! E non dimenticate di seguirmi su  Google+,  Twitter,  Bloglovin' e  Instagram. Bambolini ci vediamo Lunedì, felice weekend! Io però cercherò di essere sempre attiva sui social, quindi ci sentiamo anche lì. Bye bye!!